Pandemia di coronavirus

Informazioni più recenti per i nostri clienti.

La protezione delle nostre clienti e dei nostri clienti ed anche del nostro personale ha la priorità assoluta per la Swisscanto Flex Fondazione collettiva. Pertanto la task-force pandemia della Swisscanto Flex Fondazione collettiva sta seguendo da vicino la situazione attuale relativa alla diffusione del coronavirus e ha avviato le misure necessarie. Il piano pandemia della Swisscanto Flex Fondazione collettiva assicura i più ampi preparativi per il mantenimento dei servizi. Nella pianificazione delle misure, la task force pandemia si orienta alle raccomandazioni dell’Ufficio federale della sanità pubblica e le attiva per tappe, in funzione della situazione attuale in Svizzera. La Swisscanto Flex Fondazione collettiva è preparata a diversi scenari e, se necessario, deciderà immediatamente in collaborazione con le autorità competenti le ulteriori azioni da intraprendere.

La Swisscanto Flex Fondazione collettiva continuerà ad essere a vostra disposizione con i suoi servizi. Le nostre clienti e i nostri clienti possono contare su di noi anche in questi tempi difficili.

UPDATE 28/01/2021

Utilizzo della riserva dei contributi del datore di lavoro anche per i contributi dei lavoratori

Contestualmente alla pandemia di coronavirus in corso, il Consiglio federale ha reintrodotto l’estensione delle possibilità di utilizzo della riserva di contributi del datore di lavoro. I datori di lavoro sono quindi autorizzati fino al 31 dicembre 2021 a utilizzare la riserva dei contributi del datore di lavoro anche per finanziare i contributi dei lavoratori. Questa misura non comporta svantaggi per i lavoratori. Il datore di lavoro detrae la loro quota di contributi dallo stipendio come in circostanze normali e il totale dei contributi viene accreditato ai lavoratori dall’istituto di previdenza. Questa misura ha lo scopo di facilitare ai datori di lavoro il superamento dei problemi di liquidità. La regola è entrata in vigore il 12 novembre 2020 e sarà valida fino al 31 dicembre 2021. Corrisponde nella sostanza alla precedente Ordinanza Covid-19 sulla riserva dei contributi del datore di lavoro, abrogata il 26 settembre 2020.

Inoltre, il Parlamento ha introdotto nella Legge federale sulla previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità (LPP) una disposizione transitoria all’art. 47a LPP. In questo modo, gli assicurati dai 58 anni che subiscono una perdita involontaria del posto di lavoro posteriormente al 31 luglio 2020 possono richiedere la continuazione dell’assicurazione a partire dal 1° gennaio 2021.